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DIPARTIMENTO DI

PROFESSORE ASSOCIATO  

Settore scientifico disciplinare: DEMOGRAFIA E STATISTICA SOCIALE (13/D3)

LUISA

NATALE

Curriculum

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Pubblicato alle ore 16:05 del giorno 21/11/2012

Luisa Natale

Dipartimento di Economia e Giurisprudenza

Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale

Campus La Folcara

03043 Cassino (FR)

Nata a Roma il 6/11/1959, si è laureata con il massimo dei voti e la lode in Economia e Commercio presso l’Università La Sapienza di Roma discutendo con il Prof. Guido Maria Rey una tesi di Politica economica dal titolo: Un’analisi strutturale e ciclica del mercato residenziale in Italia.

Nominata ricercatore nel 1988 presso la Facoltà di Economia dell’Universita di Cassino è dal 1 settembre 2005 professore associato in Statistica Sociale (SECS/S05) presso il Dipartimento di Economia e Giurisprudenza della medesima Università

Ha partecipato a numerose riunioni internazionali e nazionali anche con relazioni, correlazioni e comunicazioni invitate.

E’ membro della Società Italiana di Statistica, del Gruppo di Coordinamento degli Statistici Sociali, della Società di Economia, Demografia e Statistica, della Società Italiana di Demografia Storica e dell’Associazione Italiana per gli Studi di Popolazione.

1. ATTIVITA’ DI RICERCA

L’itinerario di ricerca è andato gradatamente spostandosi dal settore economico a quello sociale, accentrando l’attenzione sull’analisi statistica di gruppi particolari di popolazione. Alcuni studi riguardano temi che pur essendo centrati sull’analisi del comportamento di particolari segmenti di popolazione ambiscono ad individuare le relazioni con le variabili sociali come determinanti di quelle demografiche.

Nel corso degli ultimi anni, poi, a partire dalle problematiche emerse a seguito dell’attuazione della Riforma Universitaria, è maturato l’interesse per lo studio delle metodologie statistiche utili nell’ambito della Valutazione dei corsi di studio.

In generale, i contributi realizzati hanno riguardato in modo specifico:

1) l’immigrazione straniera in Italia;

2) la devianza sociale;

3) la mobilità sociale e la stratificazione in classi;

4) la mobilità territoriale, la circolazione e l’insediamento di popolazioni in ambiente urbano;

5) la valutazione del sistema universitario.

1. L’IMMIGRAZIONE STRANIERA IN ITALIA

In questo ambito l’attenzione si è concentrata su due principali temi:

i) l’immigrazione straniera in Italia e l’insediamento in ambiente urbano;

ii) il processo di integrazione in Italia delle seconde generazioni.

La prima tematica è stata affrontata considerando le implicazioni che il fenomeno genera sul piano sociale ed economico. I temi riguardano la condizione abitativa degli immigrati e, più in generale, i modelli di insediamento all’interno del contesto metropolitano prendendo come riferimento la situazione romana. Una particolare attenzione è rivolta all’esame dell’atteggiamento assunto dagli imprenditori italiani nei confronti dell’immigrazione straniera. Riguardo al secondo tema di ricerca è da notare come esso appare di particolare interesse in quanto conoscere oggi i modelli di inserimento delle seconde generazioni vuol dire immaginare quali potranno essere nei prossimi anni gli scenari evolutivi della società italiana. La tematica è stata sviluppata nell’ambito della Prima indagine nazionale sulle seconde generazioni in Italia (coordinatore G. Dalla Zuanna) che ha riguardato gli studenti frequentanti le scuole secondarie di primo grado. Il tema dell’inserimento scolastico dei figli degli immigrati in Italia è stato affrontato sia con riferimento al rendimento in termini di performance scolastica che alla loro capacità di sviluppare relazioni con i coetanei. Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo del network all’interno delle classi, in relazione al quale sono analizzate le dinamiche di inclusione/esclusione legandole ad alcune caratteristiche individuali (provenienza, durata della permanenza, variabili di status familiare, ecc.) dello studente. I risultati della ricerca hanno fatto uso di dati originali derivanti da indagini sul campo per le quali la sottoscritta ha curato la fase della definizione e del disegno campionario, della predisposizione del questionario, della organizzazione della rete degli intervistatori, della costruzione del data set, della elaborazione e analisi dei risultati e della loro diffusione.

2. LA DEVIANZA SOCIALE

Il tema della devianza degli stranieri, affrontato nel contesto più generale dello studio sull’impatto dell’immigrazione nei paesi di accoglimento, ha assunto connotazioni così particolari da divenire in seguito un campo di approfondimento specifico.

La complessità del tema e la scarsa disponibilità di fonti statistiche ha reso difficile tracciare un quadro esaustivo. Nel corso degli ultimi anni si è assistito ad un miglioramento e ad un adeguamento della base informativa che ha consentito di sviluppare analisi di aspetti in precedenza difficilmente affrontabili. Ci si riferisce in particolare ad un fenomeno nuovo per il nostro paese, quello legato al processo di formazione di “bande interetniche”, di cui è possibile ricavare alcuni elementi conoscitivi (tipologia e caratteristiche, grado di strutturazione, inserimento nel territorio ecc.) dalla serie dei delitti denunciati per reati compiuti in associazionismo.

Osservando la produzione degli anni precedenti sono stati approfonditi sia gli aspetti delle fonti e degli indicatori costruibili alla luce della documentazione esistente, proponendo l’individuazione di alcuni indicatori che consentono di seguire longitudinalmente il comportamento dello straniero, sia quello della ricerca di eventuali ipotesi interpretative e verifica empirica di teorie consolidate e non, puntando particolarmente l’attenzione sulla possibilità di costruire un modello di tipo confermativo (l’analisi fattoriale con fattori obliqui) per verificare empiricamente il legame tra integrazione e devianza.

3. LA MOBILITÀ SOCIALE E LA STRATIFICAZIONE IN CLASSI

In tale ambito ha promosso un’indagine sul campo nell’area romana tesa ad analizzare la relazione tra classe sociale ed atteggiamento nei confronti dello straniero. Nei rapporti tra autoctoni e immigrati è emersa l’importanza della variabile “classe sociale” come determinante dell’atteggiamento orientato alla discriminazione dello straniero e il suo scarso peso come elemento che orienta l’individuo verso un atteggiamento di pregiudizio. In particolare, sulla base di alcune batterie di affermazioni si è giunti alla costruzione di due indicatori che esprimessero distintamente le due dimensioni dell’atteggiamento verso lo straniero (pregiudizio e discriminazione), puntando verso l’individuazione dell’effetto di alcune covariate sulla manifestazione di tale atteggiamento. I risultati sono ottenuti mediante la costruzione di modelli strutturali di covarianza (tipo Lisrel) che combinano modelli di misura con modelli di covarianza. Il risultato ottenuto ha stimolato ad approfondire il discorso sulla stratificazione in classi e, più in generale, sul percorso di mobilità sociale.

4. MOBILITÀ TERRITORIALE E CIRCOLAZIONE IN AMBIENTE URBANO

Lo studio delle tendenze in atto all’interno della città è andato orientandosi verso l’analisi dei percorsi giornalieri casa-lavoro. In particolare la disponibilità dei record individuali sugli spostamenti casa-lavoro rilevati al censimento del 1991 per i residenti a Roma ha permesso di costruire matrici origine/destinazione tra quartieri secondo alcune caratteristiche differenziali dei protagonisti dello spostamento. Si è quindi proceduto alla costruzione di misure (indicatori di autocontenimento per età) idonee a cogliere le caratteristiche di tale mobilità. Sotto il profilo interpretativo l’introduzione di un’ottica di genere ha consentito una puntuale osservazione e collocazione teorica di questa forma di mobilità all’interno delle dinamiche familiari.

All’interno di questo filone di ricerca è stata sviluppata la riflessione sull’inserimento degli stranieri in area urbana con particolare riferimento alla situazione romana. E’ noto che in Italia il modello di localizzazione spaziale degli stranieri, tuttora in formazione, presenta caratteristiche diverse da quello statunitense o europeo. La scarsa tendenza alla concentrazione e alla formazione di ghetti é probabilmente spiegata dalla circostanza che l’esperienza italiana in tema di immigrazione presenta caratteristiche tali da far ritenere che non si siano creati quei presupposti legislativi/amministrativi per lo sviluppo di tali fenomeni. Al momento è possibile osservare qualche traccia di segregazione etnica in alcune porzioni di territorio cittadino. Partendo da queste premesse è stata analizzato come case study il quartiere romano Esquilino in cui l’incidenza della collettività straniera, in particolare di origine asiatica, appare consistente sia se si osserva l’inserimento nel tessuto commerciale/distributivo dell’area sia se si considera la presenza all’interno del patrimonio abitativo.

Il tema dell’organizzazione etnica all’interno della città ha costituito spunto per ulteriori approfondimenti in un recente saggio (2012) sul confronto tra la presenza straniera a Roma e Parigi. Conoscere oggi le modalità con le quali gli immigrati stranieri si inseriscono nelle nostre città vuol dire immaginare quali potranno essere nei prossimi anni gli scenari evolutivi della società italiana: è perciò di straordinario interesse diffondere i risultati di ricerche dedicate a questo aspetto.

5. LA VALUTAZIONE DEL SISTEMA UNIVERSITARIO

Negli ultimi anni la ricerca si è orientata sulla problematica legata all’introduzione della riforma universitaria e l’adesione del proprio corso di laurea al progetto Campus One della Fondazione Crui. Lo studio è rivolto anche alle metodologie statistiche utili nell’ambito della valutazione dei corsi di studio. In tal senso sono state impostate indagini campionarie per analizzare alcuni aspetti della riforma così come attuata presso la propria sede ed è stata organizzata una Giornata nazionale di studi su Valutazione e Autovalutazione universitaria: modelli a confronto. Particolare attenzione è stata dedicata all’analisi e al confronto dei modelli di valutazione al momento disponibili e al tema della definizione, analisi e critica degli indicatori di valutazione utilizzati. I risultati emersi nell’indagine promossa nella Facoltà di Economia di Cassino attraverso il questionario elettronico sono riportati in un contributo pubblicato sugli Atti. In seguito ha continuato ad occuparsi di questo tema producendo rapporti interni dedicati all’analisi critica dei risultati desunti dalla Guida Censis-Repubblica o l’esame del data base costruito da Alma Laurea.

Nel mese di settembre 2012 ha partecipato in qualita di relatore alla Prima Conferenza del Dipartimento di Economia e Giurisprudenza dell’Università di Cassino e del LM nella sezione Criteri e parametri di valutazione dell’università un contributo dal titolo Le classifiche del CENSIS-Università: un’analisi critica.

6. ALTRI TEMI

A seguito della collaborazione con l’Archivio Storico della Comunità Ebraica Romana negli ultimi anni la sottoscritta ha lavorato sul rientro nel nostro paese degli ebrei italiani provenienti dalla Libia e l’inserimento nella comunità ebraica romana. Il tema affrontato in occasione del Convegno di Demografia Storica sulle Differenze nelle differenze tenutosi a Napoli nel 2009, è divenuto al momento argomento sul quale ha indirizzato una parte della sua attuale attività di ricerca. Inizialmente l’analisi è stata limitata alla sola componente ebraica dei rimpatriati dalla Libia. Su questo aspetto è stato prodotto (in collaborazione con P. Toscano) prima un W.P del Dipartimento poi un articolo (attualmente sottoposto a referaggio dal titolo: “Libyan Jews in Rome: integration and impact on the Roman Jewish Community”. In un secondo momento, sfruttando la possibilità di ricorrere ad uno spoglio speciale presso l’anagrafe di Roma, l’interesse di ricerca è rivolto anche all’analisi del flusso dei rientrati di fede non ebraica. Un secondo prodotto è il contributo di O. Casacchia e L. Natale Italiani di origine libica a Roma: la formazione di una popolazione a partire da un flusso in via di esaurimento, contributo presentato alle Giornate di Studio sulla Popolazione (Ancona, 2-4 febbraio 2011), accettato per la pubblicazione su Popolazione e Storia in uscita nel 2013.

2. PARTECIPAZIONE A PROGETTI NELL’ULTIMO PERIODO

Progetti Prin

Nel 2005 ha partecipato come responsabile dell’Unità operativa dell’Università di Cassino al progetto Prin (coordinatore nazionale Prof.ssa Enrica Aureli) dal titolo:

Modelli di mobilità territoriale per studenti, laureati, lavoratori ad alta formazione: un’analisi alla luce delle recenti potenzialità informative

Il progetto ha usufruito del co-finanziamento dell’Università di Cassino, non avendo ottenuto il finanziamento ministeriale.

Altri progetti

Ha fatto parte di un gruppo di lavoro coordinato da Nicola Acocella e Eugenio Sonnino, finanziato dall’Ateneo La Sapienza di Roma, sul tema «Movimenti di capitale e movimento di persone in Europa».

Ha partecipato ad un gruppo di ricerca sull’immigrazione di stranieri in Italia promossa dal Comitato italiano per lo studio dei problemi della popolazione e condotta da 12 gruppi universitari con il finanziamento del Ministero della Pubblica Istruzione (fondi 40%).

Nell’ambito del progetto Rome-New York City: Comparative Urban Projects, condotto dal Centro interdipartimentale per lo studio della popolazione e la società di Roma in collaborazione con la Cornell University di New York, ha partecipato al seminario internazionale producendo un documento sull’integrazione abitativa degli stranieri.

Ha partecipato al gruppo di lavoro, coordinato dal prof. Gesano dell’IRPPS (Istituto di ricerche per la popolazione e le politiche sociali del Consiglio Nazionale delle Ricerche) finanziato dal Cnr (fondi FISR) sul tema Coesione sociale: identità mediterranea e popolazione nei sistemi urbani nel Mediterraneo: fondamenti per le politiche di sviluppo sostenibile (2004-2005).

3. LAVORI RECENTI PRESENTATI A CONVEGNI/CONFERENZE

In collaborazione con A. Guarneri, G. Rivellini, M. Simone (2006) « Integration and second generation of immigrants in Italy: an empirical analysis according to the social network perspective », poster presentato nella Poster session della European Population Conference 2006 “Population challenges in ageing societies”, Liverpool (United Kingdom), 21–24 June.

In collaborazione con A. Guarneri e M. Simone (2006), Le reti sociali degli studenti” comunicazione presentata all’Incontro di studio Le seconde generazioni in Italia: un’indagine nelle scuole medie, Facoltà di Scienze Statistiche, Università “La Sapienza”, Roma, 12 maggio 2006.

“Le relazioni sociali degli studenti delle scuole medie a Roma e nel Lazio: un’analisi sulle seconde generazioni” con A. Guarneri e M. Simone (2007), comunicazione presentata nella sessione La presenza straniera: famiglie e seconde generazioni, Giornate di Studio sulla Popolazione, SIS-GCD, Università di Roma “La Sapienza”, Latina, 14-16 febbraio.

In collaborazione con A. Di Bartolomeo, S. Bovadilla, A. Guarneri, E. Lapucci, M. Simone (2009) “The impact of ethnic differences on social relationships in school classes”, comunicazione presentata alla 9th Conference of the European Sociological Association (ESA), Lisbona (Portogallo), 2-5 settembre.

In collaborazione con P. Toscano (2009), «Gli ebrei romani provenienti dalla Libia: inquadramento e caratteristiche socio-economiche» contributo presentato in occasione del convegno Demografia e diversità: convergenza e divergenza nell’esperienza storica italiana organizzato a Napoli (5-7 novembre) dalla Società Italiana di Demografia Storica.

In collaborazione con A. Guarneri, G. Rivellini, M. Simone e L. Terzera (2010), The measurement of social integration among the pupils in different Italian regional contexts, presentato all’European Population Conference, Vienna 1-4 settembre.

In collaborazione con Guarneri A., Rivellini G., Simone M. e Terzera L. (2010), “The measurement of social integration among the pupils in different Italian regional contexts”, Sunbelt XXX, International Network for Social Network Analysis, Riva del Garda Fierecongressi, 29 giugno-4 luglio.

In collaborazione con O. Casacchia (2011), «Italiani di origine libica a Roma: la formazione di una popolazione a partire da un flusso in via di esaurimento», contributo presentato alle Giornate di Studio sulla Popolazione (AISP), Ancona 2-4 febbraio, accettato per la pubblicazione alla rivista Popolazione e Storia.

In collaborazione con O. Casacchia e G. Martino (2011) «La distribuzione degli stranieri all’interno di città globali: un confronto tra Roma e Parigi», contributo presentato alle Giornate di Studio sulla Popolazione, Ancona, 2-4 febbraio, Working Paper Dipartimento di Scienze Economiche, Università di Cassino.

In collaborazione con Guarneri A. e Simone M. (2011), Second generation and network analysis: applications and results, Third International Workshop on Social Network Analysis-ARS ’11, Naples, June 23-25.

L. Natale (2012) Criteri e parametri di valutazione dell’università. Le classifiche del CENSIS-Università: un’analisi critica relazione presentata alla Prima Conferenza del Dipartimento di Economia e Giurisprudenza dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale (14 settembre).

4. ATTIVITÀ DIDATTICA

L’attività è impartita in tre moduli : Indagini Campionarie e Sondaggi Demoscopici (5 CFU) presso il Corso di Laurea triennale in Economia e Commercio, Indicatori sociali per i processi di valutazione (5CFU) nella Laurea magistrale in Economia e Mobility and Migration (in lingua inglese, 5CFU) nel corso di laurea magistrale in inglese Global Economy and Business (GLEB). Collabora, per il quarto anno, con il prof. Giovanni Porzio, prestando attività seminariale, ad un corso di didattica sperimentale Laboratorio di Statistica ed Economia Applicata istituito in Dipartimento.

Nell’ottobre 2004 ha svolto un seminario sulla presenza straniera in Italia per conto dell’Università Lumsa per gli allievi ufficiali dell’esercito.

Ha svolto nell’a.a. 2009/10 lezioni dedicate alla costruzione del questionario per il Dottorato di ricerca in Demografia presso la Facoltà di Scienze Statistiche, Sapienza Università di Roma, e un ciclo di seminari presso il Master di Primo livello in Economia e Finanza della Piccola e Media impresa organizzato dalla Facoltà di appartenenza.

Nell’ambito delle attività svolte per la Prima indagine nazionale sulle seconde generazioni in Italia, indagine coordinata dal prof. Gianpiero Dalla Zuanna, ha organizzato – in collaborazione con M. Simone, A. Guarneri, G. Martino e O. Casacchia – il convegno dedicato alle Seconde Generazioni in Italia svoltosi il 12 maggio 2006 presso la Facoltà di Scienze Statistiche dell’Università La Sapienza di Roma in cui sono stati presentati i risultati dell’indagine condotta nel Lazio.

5. ATTIVITÀ ISTITUZIONALE

Nel corso dell’ultimo triennio ha partecipato a commissioni di Facoltà che si sono occupate degli aspetti didattico/organizzativi legati alla riforma universitaria. In particolare ha continuato ad occuparsi, producendo rapporti interni (analisi ragionata della Guida Censis-Repubblica e dell’Indagine Alma Laurea), di Valutazione Universitaria, tema entrato a far parte dei suoi interessi dal 2003 in occasione della partecipazione al Gruppo di Autovalutazione del corso di laurea in Economia e Commercio e della stesura del Rapporto di Autovalutazione del medesimo Corso di Studi.

Quale componente della Commissione paritetica del Consiglio del corso di laurea in Economia e Commercio ha curato l’analisi e la stesura di una relazione tecnica sul monitoraggio delle carriere degli studenti.

6. ALTRE ATTIVITÀ

Svolge la funzione di revisore per i Progetti Prin e Firb dell’area 13 - Scienze economiche e statistiche.

E’ stata membro di commissione nel 2011 per il concorso pubblico per titoli ed esami per l’assunzione con contratto a tempo indeterminato per un profilo di ricercatore di terzo livello (Area scientifica “Scienze Statistiche e demografiche”) presso l’Istituto di ricerca per la popolazione e le politiche sociali (IRPPS) del CNR.

Ha svolto in modo sistematico attività di referaggio per le pubblicazioni dell’Istituto Cattaneo dedicate al tema della presenza straniera in Italia (editore Il Mulino).

È componente del Comitato dei Probiviri dell’Accademia di Ventotene, organizzazione il cui obiettivo è lo svolgimento di attività nel settore della cultura europea e la valorizzazione dei documenti impressi e fotografici originali in area euro-mediterranea.

7. ATTIVITÀ INTERNAZIONALE

Nel 1993 ha partecipato alla General Conference dello IUSSP (International Union for the Scientific Study of Population) svoltasi a Montreal (24 agosto-1 settembre) con due comunicazioni.

Nel 1995 ha partecipato in qualità di rappresentante italiano (con O. Casacchia) all’incontro organizzato dal CICRED su Female Migration: theories, data source, perspectives of study (Ginevra, giugno), incontro coordinato da Hania Zlotnik.

Nel 2000 ha partecipato al Convegno internazionale organizzato dal Centro di Studi su Roma e dall’Hunter College (City University of New York) con una relazione invitata (19- 23 giugno).

Nel 2006 insieme ad A. Guarneri, G. Rivellini e M. Simone ha presentato il poster « Integration and second generation of immigrants in Italy: an empirical analysis according to the social network perspective » nella Poster session della European Population Conference 2006 “Population challenges in ageing societies”, Liverpool (United Kingdom), 21–24 June.

Nel 2010 ha presentato con A. Guarneri e M. Simone un contributo dal titolo: Second generation and network analysis: applications and results alla Third International Workshop on Social Network Analysis-ARS ’11, Napoli, 23-25 giugno.

Dal 2011 insegna Mobility and Migration presso il Corso di Laurea Magistrale Global Economy and Business, corso tenuto in inglese orientato sia a studenti stranieri che italiani.


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